CHIROPRACTIC NEUROLOGY CENTER DUBAI: La salute del corpo dal sistema nervoso alla colonna vertebrale

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L’intervista a Giovanni Bisanti, chiropratico specializzato in neurologia funzionale e responsabile del centro di Dubai

Giovanni Bisanti

Non avevo idea di quanto potessi migliorare nel gioco fino a quando non ho incontrato il mio chiropratico. Da quando ho scoperto la chiropratica sono migliorato drasticamente sia mentalmente che fisicamente”. Le parole di Michael Jordan, ex cestista statunitense che, come altri personaggi famosi di tutto il mondo, é un grande estimatore della chiropratica. Per l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama “i dottori in chiropratica devono avere un ruolo fondamentale nel benessere e nella prevenzione delle malattie della nostra societa’”. La chiropratica, dal greco”xeir” (mano) e “praxis” (agire), ovvero trattamento con le mani, é una professione sanitaria primaria – riconosciuta legalmente anche in Italia dal 2007 – che ha origini antiche: nasce negli Stati Uniti nel 1895 da Daniel David Palmer il quale sosteneva uno stretto collegamento tra la colonna vertebrale e i nervi che influiscono sullo stato della nostra salute.

Per saperne di più abbiamo intervistato Giovanni Bisanti chiropratrico specializzato in neurologia funzionale e Responsabile del Chiropratic Neurology Center Dubai

Chiropratica e salute. Quali sono i benefici?

La scienza chiropratica sostiene che c’é uno stretto collegamento tra il sistema nervoso e la colonna vertebrale. Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale, che sono le fonti vitali della nostra energia e sono protetti, rispettivamente, dalle ossa, dal cranio e dalle vertebre. A causa delle numerose attività che conduciamo ogni giorno le vertebre possono perdere la loro normale mobilità e la loro posizione fisiologica esercitando una pressione sui nervi spinali e, di conseguenza, irritando l’intero sistema nervoso che diminuisce la sua funzionalità. I trattamenti di chiropratica aiutano a rimuovere le interferenze del sistema neurologico e a migliorare le funzionalità del corpo. Con la correzione delle sublussazione (la perdita parziale dei normali rapporti anatomici tra i capi articolari n.d.r) si risolvono diversi problemi di salute che derivano da un deficit dell’informazione neurologica di origine spinale. Sono molti i benefici che la chiropratica apporta al nostro organismo: migliora la postura, le funzioni neurologiche, la pressione sanguigna, il sistema immunitario, la respirazione e il benessere in generale. Cura il mal di testa, il dolore al collo e alla schiena e previene infortuni. Tanti gli sportivi che si affidano alla chiropratica per diminuire il rischio di infortuni e aumentare le potenzialita’ atletiche.

Cosa fa il chiropratico?

I chiropratici non “curano”, ma semplicemente aiutano il corpo a guarire agendo quando le vertebre perdono la loro posizione naturale: trovano e correggono questi disallineamenti vertebrali, chiamati sublussazioni, e ristabiliscono, con dei trattamenti di tecniche manipolative, al meglio la comunicazione del corpo con il sistema nervoso centrale. Quando la colonna vertebrale lavora correttamente il sistema nervoso è in grado di operare altrettanto correttamente e tutte le funzioni che da esso dipendono migliorano.

Quante sono le fasi di trattamento?

Le fasi del trattamento sono tre: nella prima si lavora per migliorare il dolore acuto del paziente gia’ dal primo giorno e per i successivi dieci. La seconda fase, la piu’ importante, e’ quella della riabilitazione, dove il chiropratico lavora sulle potenzialita’ funzionali del paziente dal punto di vista neurologico per trovare un equilibrio. Durante questa fase solitamente il paziente non lamenta dolore, e’ piu’ stabile, ha piu’ energia e ha un senso di benessere generale. Questa fase, a seconda della condizione del paziente, può durare anche 1 mese. La terza e ultima e’ quella di mantenimento. Una volta che il paziente ha raggiunto un equilibrio e ha massimizzato il potenziale funzionale sotto l’aspetto neurologico, ovvero quando tutti gli impulsi nervosi rispondono al 100%, seguiranno dei controlli periodici.

La chiropratica consente grandi percentuali di recupero? É indicata anche nel trattamento di pazienti post-chirurgici?

Sì, la chiropatrica tratta anche pazienti post-chirurigici, ma come in tutti i casi, deve essere fatta prima una valutazione del paziente per capire se il trattamento può essere efficace nella risoluzione del problema oppure se indirizzarlo ad un altro specialista. Nel momento in cui il paziente può seguire dei trattamenti di chiropratica la percentuale di recupero, in generale, è circa del 90%.

Come capire che ci stiamo affidando a mani esperte? 

E’ molto importante affidarsi a mani esperte sia per la valutazione che per il trattamento. Il percorso di studi del chiropratico consiste in un corso di laurea e una specializzazione per ottenere il titolo di “Doctor of Chiropratic” ovvero medico di assistenza primaria.

Qual è stato il suo percorso di studio?

Ho studiato e mi sono specializzato in chiropratica neurologica funzionale negli Stati Uniti: il corso di pre-chiropratica alla Westfield State Univerity e il dottorato di specializzazione al Life Chiropratic College West in California. Ho completato un programma di dottorato di 315 ore in neurologia chiropratica, un altro post dottorato di 315 ore in neurologia funzionale e un terzo di 200 ore sui ritardi neurologici dello sviluppo. Ho anche seguito molti corsi di certificazione nella gestione degli infortuni sportivi.

Svolge la sua professione a Dubai ed è il responsabile del Chiropratic Neurology Center. Quali sono le attivita’ del centro?

Sono arrivato negli Emirati Arabi Uniti nel 2014. Per i primi due anni ho svolto la professione presso una clinica della citta’ ma dopo essermi reso conto che nessuno offriva dei trattamenti di chiropratica neurologica funzionale ho deciso di aprire, con l’aiuto di due colleghi chiropratic neurologist Dr. Daniel Rigel e Dr. Aris Allais, un centro specializzato in neurologia funzionale. La clinica dispone di tutti gli strumenti necessari per valutare il cervello e il sistema nervoso da una prospettiva funzionale utilizzando attrezzature all’avanguardia. Questo ci permette non solo la capacità di valutare, ma anche di trattare varie condizioni di salute del paziente lavorando piu’ sulla causa principale che sulle conseguenze.

Chiropratica neurologica funzionale, chiamata anche “chiropratica della mente”. Può spiegare di cosa si tratta? Qual è la differenza con la Chiropratica “tradizionale”?

La neurologia funzionale abbinata ai trattamenti chiropratici ha dei benefici molto più specifici e profondi, e’ un nuovo modo per utilizzare le stimolazioni nervose dei trattamenti chiropratici. In questo modo il trattamento chiropratico diventa un vero e proprio strumento di precisione per sollecitare i neuroni. Un chiropratico specializzato in neurologia funzionale agisce sulla neuro-plasticità del sistema nervoso. La Neuro-plasticità  e’ la capacità del cervello di interagire a stimoli formando nuove connessioni nervose e modificare la propria struttura in risposta all’esperienza. I neuroni, che costituiscono il cervello, possono cambiare le loro connessioni e il loro modo di comunicare in risposta a nuove informazioni, stimolazioni sensoriali, sviluppo, danni o disfunzioni. Il rapido cambiamento o la riorganizzazione delle sinapsi nervose nel cervello può avvenire in molte forme e circostanze diverse. L’obiettivo del neurologo funzionale è quello di capire quali stimoli possono migliorare e ottimizzare la funzionalità di tali sinapsi. Da qui il nome di neurologia “funzionale”

Chiropratico, osteopata e fisioterapista, tre figure professionali che spesso vengono confuse. Quali sono le caratteristiche che le distinguono?

La chiropratica è una professione di assistenza sanitaria primaria che si occupa della salute del corpo dal sistema nervoso alla colonna vertebrale. La caratteristica principale che la differenzia dalle altre discipline e’ la manovra di “aggiustamento”. Il chiropratico è l’unico specialista designato, grazie alle sua formazione ed esperienza, nello svolgere tale manovra. Il chiropratico specializzato in neurologia funzionale è l’unico che può effettuare uno “spinal adjustment”, ossia un trattamento molto specifico effettuato sia per correggere la sublussazione vertebrale, sia per stimolare o inibire percorsi neurologici specifici per una migliore funzionalità neurologica.  Il fisioterapista si occupa della prevenzione, della diagnosi e della riabilitazione di tutte le aree legate alla motricità. Mentre la chiropratica mette l’attenzione sul sistema nervoso l’osteopatia mette al centro di tutto il sistema vaso-circolatorio. Una difficoltà di circolazione del sangue in un determinato tessuto e/o organo sarebbe dunque il punto di partenza di un cattivo stato di salute.  Ecco spiegata anche la seconda differenza, i loro trattamenti manipolativi (comprese manovre effettuate sugli organi) sono mirati a rimuovere tale interferenza. Sono specializzati in applicazioni terapeutiche di stretching, mobilitazione e qualche manipolazione generale.

Alla luce di quanto detto, qual è il suo messaggio?

Per stare in salute abbiamo bisogno di un corpo che funzioni in modo ottimale e questo e’ possibile grazie ad un equilibrio fra il cervello ed il sistema nervoso. Questo e’ un aspetto da non sottovalutare, motivo per cui è consigliabile sottoporsi ad una valutazione delle funzionalità del corpo, del sistema nervoso e della colonna vertebrale per poi procedere con dei trattamenti volti a ristabilire il giusto equilibrio. L’attivita’ del nostro centro di Dubai e’ proprio quella di valutare il paziente a 360 gradi: il suo stile di vita, la condizione fisica e la funzione neurologica per capire qual e’ l’approccio piu’ adatto al fine di migliorarne la salute e la condizione fisica.

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