Acqua MONVISO negli U.A.E.: Fonte di benessere e sostegno alla ricerca medica

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L’acqua rappresenta un elemento di fondamentale importanza per il nostro benessere psico-fisico. Il nostro corpo è composto in media da circa il 65% di acqua, quantità che deve essere mantenuta costante bilanciando quella introdotta tramite alimenti e bevande, e quella espulsa con la respirazione, la sudorazione o attraverso l’urina.

Quali sono i benefici dell’acqua per il nostro organismo? Qual è la giusta quantità giornaliera? L’abbiamo chiesto alla dottoressa Ilaria Carandente Dietista e Nutrizionista a Londra presso Dottore London.

Dr.ssa Ilaria Carandente

“I molteplici benefici apportati dall’acqua a tutto l’organismo, in parte legati alla natura stessa del liquido, ed in parte dovuti alla sua composizione oligominerale  – ha spiegato –  la rendono un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza e il nostro benessere psico-fisico in quanto ha un ruolo fondamentale in tutti i processi dell’organismo ed è necessaria al corretto svolgimento delle funzioni metaboliche. Vitali sono alcune delle sue funzioni tra cui: regolare il funzionamento delle diverse attività cellulari, trasportare ossigeno e nutrienti a tutti i tessuti del nostro corpo attraverso ossigeno e linfa, proteggere gli organi piu delicati o stimolare il funzionamento di cervello e sistema immunitario. Importante è anche il contributo dell’acqua nell’agevolare la digestione e nel regolare il transito intestinale, prevenendo o alleviando cosi’ i disturbi ad esso correlati. Favorisce la diuresi, contribuendo in questo modo alla riduzione del rischio di infezioni all’apparato urinario. Inoltre, la sua capacita’ non e’ solo quella  di idratare e mantenere elastica la pelle rendendola quindi piu sana e prevenendone l’invecchiamento, ma anche di depurare l’organismo eliminando scorie e tossine, che giocano un ruolo primario nella formazione degli inestetismi della pelle”.

E’ difficile definire una quantità “giusta” di acqua necessaria al nostro organismo, perche’, come affermato dalla dottoressa, questa dipende da diversi fattori ambientali tra cui il clima, la dieta o l’attività fisica svolta, cosi come dall’età o da stati fisiologici quali la gravidanza o l’allattamento. “La quantità di acqua convenzionalmente consigliata ad un adulto sano – ha aggiunto la dottoressa – è di almeno 1,5-2 litri al giorno, in genere sufficiente a mantenere l’equilibrio necessario all’organismo. Diverso invece è il caso in cui il fabbisogno di liquidi è maggiore, come nei casi sopracitati, e nei quali non è raro poter riscontrare segni e sintomi di disidratazione (soprattutto in anziani e bambini) tra cui crampi, stanchezza, pelle secca, vertigini e svenimenti”.  

Acqua oligominerale, minerale naturale o ricca di sale minerali? Il comune denominatore è: il giusto apporto di acqua è vitale per il nostro organismo. Non tutte le acque però sono uguali. In commercio ce ne sono diverse ognuna con le proprie caratteristiche: c’è quella che favorisce la diuresi, quella che aiuta di più la digestione oppure quella indicata per integrare i sali minerali. “Nessuna acqua è in assoluto migliore dell’altra – ha specificato  –  ma la scelta deve essere fatta sulla base delle proprie condizioni ed esigenze. Un’acqua con un basso residuo fisso viene comunemente ritenuta “migliore” rispetto ad un’acqua con un residuo fisso piu alto. Questo non perchè i sali minerali siano dannosi, ma perchè se in eccesso, tendono a accumularsi a livello renale e dei tessuti richiamando acqua”.

Acqua minimamente mineralizzata, oligominerale, medio minerale e acqua ricca di minerali, ognuna di loro ha delle proprieta’ che apportano dei benefici all’organismo. Per chi sono indicate?

“L’Acqua minimamente mineralizzata (<50mg/L) e’ povera di minerali per cui favorisce la diuresi e altamente digeribile per cui adatta a soggetti sensibili come i noenati. Proprio per il suo basso contenuto di sodio, è particolarmente indicata anche in caso di ipertensione e per contrastare la cellulite e gli inestetismi della pelle. L’Acqua oligominerale (50-500mg/L) e’ dissetante e con un moderato quantitativo di minerali. Per questo l’oligominerale è una delle acque piu consigliate, in assenza di patologie o particolari condizioni, in quanto un’alimentazione varia dovrebbe già fornire l’apporto necessario di sali minerali. L’Acqua medio minerale (501-1500mg/L): contiene un elevato quantitativo di Sali minerali per cui èparticolarmente indicata negli gli sportivi per il reintegro di Sali in seguito ad un’eccessiva sudorazione. Infine, l’Acqua ricca di minerali (>1500mg/L):  contiene una percentuale molto elevata di Sali minerali per cui utile nei casi in cui è necessaria una reidratazione (vomito, dissenteria, ipersudorazione). Preferibilemnte questo tipo di acqua deve essere assunta sotto prescrizione medica, in quanto utilizzata anche in caso di patologie sulla base del minerale maggiormente presente al’interno di essa: le acque ferrose in caso di anemia, quelle calciche per prevenire l’osteoporosi, le solforose per combattere la stitichezza ecc…”.

Quali sono gli elementi principali da tenere in considerazione per una scelta consapevole?

“L’etichetta presente sulle bottiglie identifica in modo univoco tutti gli elementi e le caratteristiche di un’acqua minerale ed e’ quindi il mezzo che abbiamo a disposizione per poterci orientare tra i diversi tipi di acqua e scegliere quella piu’ idonea alle proprie esigenze. Tra i valori presenti in etichetta, ce ne sono alcuni a cui sarebbe necessario mostrare particolare attenzione:

  • Residuo fisso, il cui valore indica la quantità di sali minerali disciolti nell’acqua. Le acque si classificano in diverse categorie proprio sulla base del valore del loro residuo fisso: minimamente mineralizzate (<50mg/L), oligominerali, mediominerali e ricche di sali minerali (>1500mg/L)
  • Nitrati e nitriti, sostanze potenzialmente dannose per l’organismo (in grado ad esempio di ostacolare il trasporto di ossigeno) se assunte in elevate quantità. I nitrati, infatti, non dovrebbero mai superare i 45mg/L mentre i nitriti dovrebbero essere quasi o del tutto assenti
  • Ph, indice di acidità dell’acqua come nel caso di quelle arricchite di anidride carbonica che influenzano positivamente la digestione
  • Durezza, ovvero la quantità di calcare disciolta in acqua

Ovviamente ritroviamo in etichetta anche la quantità dei singoli sali minerali, il che decisamente può influenzare la scelta dell’acqua piu adatta alle singole esigenze e condizioni, in particolare per quelli di maggiore rilievo. A conclusione di quanto detto, l’acqua rappresenta un elemento essenziale per il nostro benessere psico-fisico e la stessa importanza dovrebbe essere attribuita alla scelta dell’acqua piu adatta alle nostre esigenze. E’ quindi molto importante leggere e comprendere le etichette cosi come il parere di professionisti a cui potersi rivolgere per avere indicazioni piu precise su dove e come orientarsi”.

Insomma, bere acqua è importante, ma lo è ancor di più la scelta tenendo conto delle singole esigenze e/o se si è affetti da patologie. Come l’acqua in bottiglia arriva sulle tavole dei consumatori perocorrendo un lungo viaggio e mantenendo intatte le caratteristiche originarie?

Abbiamo incontrato Stefano Iorini, CEO di Acqua Monviso negli U.A.E. che ha raccontato, oltre alle caratteristiche dell’acqua Monviso, le accortezze adottate durante il viaggio dall’Italia a Dubai e lo spirito impenditoriale che ha affermato un prodotto del Made in Italy (Piemonte) in territorio emiratino, anche alcuni interessanti progetti in collaborazione con Al Jalila Foundation, l’organizzazione fondata nell’aprile del 2014 da Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti (EAU) e Ruler di Dubai, che si occupa di ricerca, innovazione medica e progetti per la salute dei bambini (in collaborazione con Al Jalila Children’s Specialty Hospital), per migliorare l’assistenza sanitaria negli Emirati Arabi Uniti.

Stefano Iorini

Dalla sorgente naturale più alta d’Europa, a 2042 metri di altitudinee protetta a 3,8 ° c dall’inquinamento e dall’insediamento umano, alla culla del deserto degli Emirati Arabi Uniti: l’acqua Monviso, grazie alle sue proprietà rigeneranti uniche fin dai tempi antichi, è apprezzata negli UAE. “E’ un’acqua minimamente mineralizzata ed estremamente leggera con uno dei livelli di sodio più bassi al mondo – ha raccontato Stefano Iorini – pari allo 0,33 mg/L ed un residuo fisso di 47.6mg/L”.  

Secondo un documento elaborato dall’ex del Ministero delle Attività Produttive oggi Ministero per lo Sviluppo Economico, sono considerate acque minerali naturali o minimante minarilizzate “le acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e, eventualmente, proprietà favorevoli alla salute”.  

“L’acqua Monviso con un bassissimo residuo fisso – ha spiegato la dottoressa Ilaria Carandente – e’ un’acqua leggera e quindi particolarmente indicata per l’alimentazione di soggetti sensibili come i neonati e in determinati stai fisiologici come la gravidanza. In particolare, la quantità di sodio contenuta in quest’acqua risulta minima per cui è perfetta nello stimolare e favorire la diuresi, contrastando cosi la ritenzione idrica cosi come l’aumento della pressione arteriosa”.

L’acqua Monviso e’ disponibile in tutto il territorio degli UAE nelle diverse strutture alberghiere e di ristorazione, ma e’ anche possibile ordinarla tramite il sito web, l’app o direttamente dalla piattaforma IHW cliccando sul link qui sotto ottenendo il 25% di sconto.

“Importiamo l’acqua Monviso dal 2013 – ha detto Stefano Iorini – perche’ volevamo introdurre un’acqua molto leggera e pura all’interno di un mercato dominato da acque “purificate”. Siamo abbastanza conosciuti grazie anche ai diversi eventi, come giornate sportive, maratone, mostre, Festival e cerimonie di premiazione, ai quali partecipiamo come sponsor, occasioni importanti per ricordare l’importanza di acquistare un’acqua minerale e ricordarne i benefici per l’organismo. Il successo piu’ grande e’ quello di soddisfare la nostra clientela con un’attenzione alla salute”.

L’acqua Monviso arriva sulle tavole dei consumatori dopo aver percorso circa 6000 km senza subire alterazioni, mantenendo così intatte le caratteristiche originarie di acqua minerale naturale al 100%.  

“Viene imbottigliata, sia in vetro che in plastica, alla fonte nel nord-ovest dell’Italia ai piedi del Monte Monviso – ha specificato il CEO di Monviso water – e poi trasportata ad una temperatura controllata. Una volta arrivata a destinazione l’acqua viene conservata nei magazzini con un regime di temperaura costante. Per garantire la qualita’ di purezza  le consegne avvengono utilizzando dei camioncini climatizzati. Le bottiglie di plastica sono in PET (polietilene tereftalato impiegato nella maggior parte dei contenitori usa e getta e il tipo di una plastica è leggera e flessibile ndr) e non contengono BPA”.

Il Bisfenolo A e’ un composto organico utilizzato nella produzione di plastiche per oggetti di uso quotidiano, come le bottiglie d’acqua e biberon che, secondo diversi studi scientifici, risulta dannoso per la salute in quanto presenta un’elevata tossicità dovuta, come spiegato dalla dottoressa Carandente “alla sua capacità di interferire con il sistema endocrino, al punto che l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ne ha stabilito una dose giornaliera tollerabile pari a 0,004mg/kg peso corporeo. Fortunatamente la quantità di BPA a cui veniamo quotidianamente esposti è 3-5 volte inferiore a quella consigliata, per cui non dovrebbe essere in grado di causare danni effettivi. In ogni caso, per sicurezza e precauzione, molti Paesi hanno e stanno vietando l’utilizzo di BPA nella produzione di biberon, contenitori alimentari o imballaggi”.

Per mantenere intatte le caratteristiche originarie dell’acqua nelle bottiglie di plastica e’ anche molto importante la corretta conservazione prestando attenzione a qualche piccolo accorgimento, come:

  • Tenere le bottiglie al riparo dalla luce, dal sole e da eventuali fonti di calore;
  • Richiudere bene le bottiglie una volta che sono state aperte;
  • Verificare sempre che non ci siano perdite o sostanze sospette: agitare la bottiglia e controllare che non si sia formata schiuma.
  • Non utilizzare ghiaccio perche’ può alterare il gusto e contaminare la purezza originaria;
  • Non travasarla mai in caraffe o brocche, sia per ragioni igieniche sia per non confonderla con altre acque;
  • Dopo aver finito la bottiglia schiacciala per ridurne l’ingombro e riciclare negli appositi contenitori per la plastica.

L’acqua Monviso non e’ solo una fonte di benessere, ma rispetta l’ambiente e sostiene la ricerca medica.

“Per circa 2 anni – ha raccontato Stefano Iorini – abbiamo collaborato con un provider, che ha chiuso recentemente, grazie al quale i nostri clienti hanno avuto la possibilita’ di riciclare gratuitamente. Essendo per noi il reciclo di plastica e vetro un’azione molto importante per il rispetto dell’ambiente continuiamo direttamente la raccolta gratuita per tutti i nostri clienti. I passaggi sono semplici e veloci: raccogliere il materiale e richiedere un pickup a casa, in ufficio o presso qualunque struttura e prenotare il ritiro di Pet e vetro Monviso chiamando il numero 800- Monviso, o inviando un WhatsApp al numero +971 5645405 o scrivendo un’email a info@monvisotrading.com o menzionando la richiesta nei commenti dell’ordine. I proventi delle vendite delle bottiglie reciclate saranno devoluti alla Fondazione Al Jalila. Inoltre a breve, grazie ad un altro nostro progetto, la plastica non solo verra’ reciclata ma anche trasformata in fibre tessili con le quali verranno prodotte delle magliette ed anche in questo caso il ricavato delle vendite sara’ devoluto interamente in beneficienza.”

L’acqua Monviso ha un’altra particolare caratteristica: è uno dei partner di Al Jalila Foundation, organizzazione no profit che dal 2014 sostiene la ricerca medica e progetti rivolti alla salute dei bambini. La Fondazione contribuisce, attraverso il finanziamento di borse di studio, alla ricerca sui tumori, malattie cardiovascolari, diabete, dell’obesità e la salute mentale, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza sanitaria negli Emirati Arabi Uniti in occasione della UAE. E’ situato nel cuore di Dubai Healthcare City il centro di ricerca della Fondazione Al Jalila e collabora con strutture e professionalità di alto livello per la scoperta di soluzioni innovative per combattere le neoplasie con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento di ricerca biomedica al livello internazionale. La Fondazione inoltre collabora con Al Jalila Children’s Specialty Hospital, il primo ospedale pediatrico dedicato agli Emirati Arabi Uniti, per la salute e il benessere dei piccoli pazienti.

“La collaborazione tra la Monviso e la Fondazione è nata nel 2017 – ha concluso Iorini– con l’iniziativa di beneficienza “Take water. Give life”: doniamo 1 Dirham per ogni litro che vendiamo tramite le compagnie che hanno aderito al progetto.

I fondi sono destinati alla ricerca medica e fino al 30 Aprile 2019 abbiamo totalizzato oltre 380,000 Litri. L’obiettivo per il futuro e’ quello di aumentrare le donazioni coivolgendo altre aziende, supermercati, retail, scuole di altri Paesi del mondo”.  

Per concludere, secondo le linee guida del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), per stare bene è importante bere acqua spesso senza aspettare che venga il senso di sete: questo vale per tutti, ma soprattutto per gli anziani e i bambini. Si può bere in qualsiasi momento della giornata, ai pasti e lontano dai pasti, senza timore di ingrassare perche’ l’acqua non contiene calorie.

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